Per presentare un reclamo scritto è possibile alternativamente:

  • trasmetterlo per posta ordinaria a:
    • Banca del Piceno – Ufficio Reclami c/o Servizio Legale e Contenzioso –Via Marziale 36 – Acquaviva Picena (AP)
  • trasmetterlo a mezzo fax al numero fax 0735 769945
  • inviarlo per posta elettronica alla casella reclami@bancadelpiceno.bcc.it
  • inviarlo per posta elettronica certificata alla casella pec@bancadelpiceno.pecbcc.it
  • consegnarlo direttamente alla Filiale dove è intrattenuto il rapporto, che  provvede al ritiro del reclamo ed alla successiva trasmissione all’Ufficio Reclami della Banca.

MODULO RECLAMI

La Banca risponderà entro 60 giorni dalla ricezione, se il reclamo è relativo a operazioni e servizi bancari e finanziari (ad es. conti correnti, carte di pagamento, mutui, finanziamenti), entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta se il reclamo è relativo a servizi di investimento, entro 45 giorni dal ricevimento della richiesta se il reclamo è relativo alla violazione degli obblighi di comportamento che devono essere rispettati nei confronti dei contraenti polizze assicurative.

Il Cliente, in mancanza di risposta entro i termini previsti, o qualora fosse comunque insoddisfatto dell’esito del reclamo, prima di ricorrere al Giudice, potrà intraprendere le seguenti vie:

AVVERTENZA!!!

Si segnala che è obbligatorio, prima di agire in giudizio, esperire il “tentativo di mediazione“, cioè chiamare la controparte di fronte ad uno degli organismi di mediazione iscritti nell’apposito Albo e tentare così di raggiungere un accordo spontaneo.

Ad esempio, possono essere utilizzati per svolgere tale “tentativo di mediazione” obbligatorio, i sopra citati ABF, Conciliatore BancarioFinanziario e Camera di Conciliazione e Arbitrato presso la Consob (così come ogni altro organismo riconosciuto dal Ministero della Giustizia).

Controversie inerenti operazioni e servizi bancari e finanziari

Dopo aver presentato un reclamo in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari, se insoddisfatto dell’esito o se dopo 60 giorni non ha ricevuto risposta dalla Banca, il cliente può rivolgersi:

  • all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per sapere come rivolgersi all’Arbitro e l’ambito della sua competenza si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, richiedere informazioni presso le Filiali della Banca d’Italia, oppure chiedere alla Banca.
  • al Conciliatore BancarioFinanziario – Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – ADR, Iscritto al n. 3 del Registro tenuto dal Ministero della Giustizia; il Regolamento del Conciliatore BancarioFinanziario può essere consultato sul sito www.conciliatorebancario.it o richiesto alla Banca.

Guida ABF

Modulo per il ricorso ABF

Controversie inerenti servizi e attività d’investimento

l Cliente, dopo aver presentato un reclamo in materia servizi e attività di investimento, in mancanza di risposta entro i termini previsti (60 giorni), o qualora fosse comunque insoddisfatto dell’esito del reclamo, potrà rivolgersi:

  • all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF). Per saper come rivolgersi all’Arbitro e l’ambito della sua competenza si può consultare il sito www.acf.consob.it o chiedere informazioni alla Banca.

Guida ACF

Informativa Arbitro per le Controversie Finanziarie

Regolamento ACF

Controversie inerenti l’intermediazione assicurativa

Dopo aver presentato un reclamo in materia di intermediazione assicurativa, se insoddisfatto dell’esito o se dopo 45 giorni non ha ricevuto risposta dalla Banca, il cliente può rivolgersi:

  • all’IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni; le informazioni relative alle modalità di presentazione di un reclamo all’IVASS, e la relativa modulistica, sono disponibili sul sito www.ivass.it

guida_reclami IVASS

Fac Simile di reclamo all’IVASS

Reclami relativi a bonifici transfrontalieri

Il Cliente può rivolgersi all’Ufficio Reclami della Banca per qualunque questione derivante dall’esecuzione di bonifici transfrontalieri, purché:

  1. Non siano trascorsi 180 giorni dalla scadenza del termine convenuto con l’ordinante per l’esecuzione dell’ordine di bonifico ovvero con il beneficiario per la messa a sua disposizione dell’importo dello stesso;
  2. la questione non sia stata portata all’esame dell’Autorità giudiziaria, di un Arbitro o di un Collegio Arbitrale