BILANCIO POSITIVO PER LA BANCA DEL PICENO

L’Assemblea dei Soci della più grande BCC delle Marche e degli Abruzzi

SAN BENEDETTO – L’Assemblea dei Soci della Banca del Piceno si è svolta a San Benedetto (domenica 20 maggio 2018). La Banca del Piceno, nata dalla fusione tra la Banca Picena Truentina e la Banca Picena, è la più grande realtà del Credito Cooperativo delle Marche e dell’Abruzzo. I Soci hanno approvato il bilancio con un risultato di gestione positivo.

La Banca del Piceno nel corso dell’esercizio 2017 ha fatto registrare una raccolta complessiva pari a 1.264,7 milioni di euro. L’azienda di credito ha confermato il proprio ruolo di partner finanziario preferito dalle piccole e medie aziende e delle famiglie nel territorio nel quale opera. “La nostra banca – ha detto Aldo Mattioli Presidente della Banca del Piceno – reinveste sul territorio ciò che raccoglie dal territorio contribuendo in maniera determinante allo sviluppo socio economico della nostra comunità”.

I dati confermano pienamente le parole del Presidente. Infatti, nel corso del 2017 gli impieghi ovvero i soldi dati in prestito alla clientela sono stati pari a 932,37 milioni di euro. “Mentre continua per le altre banche la contrazione dei crediti – ha detto il Vice Presidente della Banca del Piceno Mariano Cesari – la nostra banca ha aumentato i prestiti alla clientela e questo è un esempio concreto di risposta alle esigenze che provengono dal territorio”.

Le strategie indicate dal Consiglio di Amministrazione e attuate da coloro che lavorano all’interno della Banca del Piceno hanno permesso il conseguimento di un utile netto di esercizio pari a 232.128,28 euro. Un risultato considerevole che permetterà di accrescere ulteriormente il capitale sociale. “La Banca del Piceno raccogliendo la tradizione si sana gestione che ha sempre contraddistinto sia la Banca Picena Truentina e sia la Banca Picena – ha detto il Presidente Aldo Mattioli – continua ad essere una banca solida e solidale”.

Grazie all’incremento dovuto dall’utile di esercizio il patrimonio della Banca del Piceno sarà pari a 115.964.51,57 euro. A testimoniare la solidità della Banca del Piceno sono gli indici. Il bilancio relativo al 2017 evidenzia un rapporto tra capitale primario di classe 1 ed attività di rischio ponderate (CET 1 capital ratio) pari al 15,4% superiore alla media delle altre banche.

“Gli scopi mutualistici che una cooperativa come la nostra deve attuare – ha detto il Vice Presidente Mariano Cesari – sono stati caratterizzati nel corso del 2017 da numerose iniziative tese a supportare le azioni svolte nel nostro territorio di competenza che ha permesso la sovvenzione di numerose operazioni nel pieno rispetto del ruolo che deve svolgere una banca locale”.

Nel corso dell’Assemblea dei Soci è stato illustrato dal Direttore Generale Franco Leone Salicona anche il nuovo piano commerciale che “porterà ad un assetto organizzativo dell’azienda di credito in linea con le mutate esigenze della clientela. Nuovi servizi e soprattutto un innovativo modo di erogarli seguendo con il nostro personale le esigenze della nostra clientela. Da questo progetto uscirà un’azienda di credito più snella con nuove figure professionali, come il Gestore Imprese, che avrà il compito di supportare l’attività finanziarie delle aziende nostre clienti ed il Gestore Mass Market, rivolto alle esigenze delle famiglie. Oltre a loro opereranno all’interno della Banca del Piceno anche il Gestore Personal e il Gestore Private in grado di assicurare la consulenza personalizzata per ogni servizio finanziario. In pratica ogni cliente avrà un gestore a lui dedicato in grado di soddisfare ogni richiesta. Un progetto che ha di fatto modificato il Piano Industriale della Banca del Piceno.”